Certo che messa in questi termini tutto è illogico ,irrazionale, senza capo ne coda. Forse avete ragione,chi non si conosce?
Direte voi,con me stesso ci sto da quando sono nato, come fai a dire non mi conosco?
Dico questo perché non siamo noi a dire chi siamo ,ma le nostre azioni, le prese di posizione sociale dicono chi profondamente “NOI” siamo.
Ho esordito in modo amaro per la grande delusione del tempo trascorso,tutto mi sarei aspettato ma da persone che si professavano “CRISTIANE”, condividere l'eutanasia permettetemi!!! E' davvero troppo.
Ma devo dirlo,non ci conosciamo veramente o non conosciamo il significato delle parole.
Direte-come-in un paese civile come il nostro dove le università posso fare a meno dei “dotti”,(senza rifrimento al divieto del Papa alla Sapienza) dove tutti aspirano a coprire cariche importanti (giustificando gli studi fatti),dove quasi tutti ci sentiamo superiori, pronti a sputare sentenze sul minimo comportamento non corrispondente al nostro pensiero. Penso di non esagerare su questa linea visto il consumo di polpastrelli (fiumi d'inchiostro dicevano i nostri avi) che è stato fatto sul caso di morte fatta da un tribunale.
La stranezza sta proprio nel conoscere bene le parole, compresi i sinonimi e i contrari e le nuove parole di ultima generazione.
Parole che sembrano innocenti ma, se messe al posto sbagliato ti condannano a MORTE.
Inizio dal feto, se tu lo chiami feto e te ne liberi, -si- mi puoi lasciare un po' di colpa,ma se lo chiamo embrione e abortisco non solo non ho nessuna colpa ma reputo te ignorante che non sai il significato delle parole,e ti invito a studiare meglio,ripassare sui veri vocabolari dove le nuove parole hanno preso il posto delle vere parole italiane.
Uccidere chi non è come noi, spero che tu stia scherzando?
Nessuno uccide un proprio simile senza definirlo un assassino, e la parola che balzerebbe d'impulso nella mente di ogni essere umano.
Ma se io dico “QUELLO” non è più in grado di fare una vita come la mia,non può essere felice(perchè oggi siamo felici?), non è più simile a me e gli pratico la "dolce morte", subito mi autodifendo giustificandomi di aver fatto un piacere e quindi non sono un assassino,ma una persona razionale ed altruista.
Ne cito un altra e concludo:Se noi non ottemperiamo a un contratto “SCRITTO” siamo punibili legalmente ,molte volte anche con il carcere, ora perché sminuiamo il contratto del matrimonio dicendo che il divorzio era inevitabile, infrangendo ciò che si era giurato di mantenere per tutta la vita? Se mettiamo la stessa facilità di annullamento "divorzio" perché è questa la mentalità che oggi abbiamo, in tutti i contratti scritti penso che al confronto i fuochi d'artificio sarebbero un fiammifero.
Termino aspettandomi un grande “SEI IGNORANTE”, studia aggiornati,come sei antico!
Vi lascio con un dolce quadro che la società falsamente acculturata d'oggi non lascia spazi alla fantasia.
Sindicazione
19.03.09 @ 20:28:16
da Annalisa
Carissimo ADMIN, non posso negare che ...
23.02.09 @ 22:42:36
da Angelo
Caro Angelo scusa se ho urtato ...
23.02.09 @ 13:02:52
da admin
Non capisco ... quali frasi fatte? ...
22.02.09 @ 21:04:00
da Angelo
Caro Angelo, non per scortesia ti ...
22.02.09 @ 16:07:04
da admin